


"Per gli antichi, la matematica era l'arte del calcolo concreto. Una 'funzione' non era qualcosa da studiare in sé, ma una lista di risultati utili. Se dovevano riscuotere le tasse sul grano, consultavano una tabella. Se dovevano prevedere un'eclissi per impressionare il faraone, consultavano un'altra tabella. L'idea astratta di una 'legge' matematica continua e universale era ancora lontana dall'essere concepita."



"Questo è il momento della storia che riconosciamo meglio. È la matematica che studiate: il piano cartesiano, le equazioni, le parabole, le rette. La curva è l'equazione. La funzione ha finalmente una 'legge' chiara e universale che può essere scritta, manipolata algebricamente, derivata e integrata. La potenza del calcolo infinitesimale si basa su questa idea."

"Se oggi, nel XXI secolo, quando scriviamof(x) su una lavagna, stiamo usando il linguaggio di Euler. Se pensiamo alle funzioni come agli 'attori principali' dell'analisi matematica, stiamo seguendo la sua visione. Ma proprio questa definizione così elegante e potente nascondeva un problema che sarebbe esploso nel secolo successivo..."


"La definizione di Dirichlet non è solo più generale di quella di Euler – è qualitativamente diversa. Euler chiedeva 'come è fatta?' Dirichlet chiede solo 'cosa fa?' Non importa il meccanismo interno, la 'ricetta'. Importa solo che la corrispondenza esista e sia ben definita. Questa è matematica moderna."

"Provate a visualizzarla mentalmente: inx = 0 (razionale) vale 1. Inx = \sqrt{2} \approx 1.414... (irrazionale) vale 0. Inx = 1.5 = 3/2 (razionale) torna a 1. Inx = \pi (irrazionale) torna a 0. E così via, avanti e indietro, in modo infinitamente caotico. È un 'mostro' matematico. Ma è una funzione. E ci ha insegnato più di mille funzioni 'ben educate'."
"La bellezza della matematica sta proprio in questa stratificazione di significati. Una funzione non è solo una cosa: è simultaneamente un calcolo, un'immagine, una formula, e un'idea astratta. Ogni studente che impara le funzioni sta rivivendo, in forma condensata, millenni di evoluzione del pensiero umano."

"La matematica non è una materia da subire, ma un'eredità da abbracciare. Ogni formula che imparate è un ponte verso menti brillanti del passato. Ogni problema che risolvete è un dialogo con i grandi pensatori della storia. Non studiate matematica solo per superare un'interrogazione – studiatela per diventare parte di questa straordinaria avventura intellettuale che unisce l'umanità attraverso i millenni."